Un dono di oltre 13mila euro da parte di Confindustria Lecce

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Continua l’impegno nel sociale di Confindustria Lecce. Quest’anno il tradizionale appuntamento con la festa estiva presso il Blubay a Castro, momento di incontro, svago e condivisione tra imprenditori e rappresentanti del mondo istituzionale, economico e sociale del territorio, ha consentito di raccogliere 13.820 euro in favore di Tria Corda Onlus, associazione che ha l’ambizioso progetto di costruire l’Ospedale pediatrico del Salento.

La cerimonia di consegna del ricavato si è svolta sabato 26 ottobre presso la sede di Confindustria Lecce, alla presenza del presidente Giancarlo Negro, del presidente di Tria Corda Antonio Aguglia e di numerosi imprenditori e componenti dell’associazione benefica.

“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – ha detto Giancarlo NegroDi anno in anno il crescente successo del Summer Party consente di donare somme più consistenti alle Associazioni che si occupano di problematiche legate al sociale o che perseguono progetti importanti per la salute dei cittadini e dei bambini, proprio come Tria Corda che punta alla costruzione dell’Ospedale Pediatrico del Salento. Come uomini e come imprenditori avvertiamo forte la responsabilità sociale nei confronti di chi soffre o vive situazioni di disagio; siamo consapevoli delle difficoltà quotidiane che affrontano, insieme alle famiglie, i pazienti ricoverati in ospedale o che soffrono di patologie particolarmente invalidanti, soprattutto se più piccoli. Confindustria Lecce vuole contribuire a donare loro assistenza specializzata e momenti di conforto, nella speranza che la ricerca e le cure siano sempre più efficaci per regalare sorrisi e dare certezza di futuro”.

“Ringrazio il presidente Negro, tutto il Consiglio Direttivo di Confindustria Lecce e le aziende che hanno dimostrato grandissima sensibilità e attaccamento al territorio con l’organizzazione della serata a favore del Polo Pediatrico Salentino e del progetto Esco – ha affermato il presidente Antonio AgugliaEsco consente a tanti bambini e giovani poco fortunati e costretti a letto per lungo tempo, di mantenere il contatto con la propria classe dall’Ospedale o da casa, e si inserisce nell’ambito del progetto più ampio del Polo Pediatrico del Salento, che va oltre la semplice identificazione di un luogo, per rappresentare la crescita della sanità pediatrica nel territorio. È dunque significativo che il Comune di Lecce abbia inserito il Polo Pediatrico tra le schede che formano il piano strategico di riordino territoriale finanziato dal CIS. La scelta di farlo rientrare tra i servizi per l’occupazione, l’inclusione sociale e la lotta alla povertà risponde ad esigenze obiettive del territorio. Il Polo può diventare opportunità di occupazione qualificata e quindi attrattiva per il personale medico, prospettiva in linea con la ricerca di formazione e con il ruolo che altre Istituzioni sul territorio possono svolgere a partire dall’Università del Salento. È una grande occasione da non sprecare. Ecco perché è necessario che attorno alla proposta del Polo Pediatrico del Salento ci siano sinergia d’intenti e sforzi congiunti: Istituzioni, Associazioni, Aziende, Sindacati, Ordini professionali. In questo senso, il sostegno di Confindustria Lecce rappresenta per il progetto un ulteriore propulsore di energia che renderà possibile vincere l’inerzia e la diplomazia dei rinvii, per restituire priorità alla cultura sociale della vita”.

(fonte LeccePrima.it)

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